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GLI ABORIGENI D’AUSTRALIA

Questa è la settimana organizzata dal Comitato Nazionale per l’osservanza del giorno dedicato agli Aborigeni e Indegeni delle isole Torres (NAIDOC).

Il governo australiano ha mosso molti passi, nel riconoscimento del torto perpetrato, ma moltissimi passi rimangono ancora da fare.

Sebbene le comunità aborigene percepiscano aiuti economici e sebbene abbiano dei posti di lavoro a loro riservati, la strada è lunga.

Si percepisce chiaramente che, molti di loro, non sono realmente inseriti nel tessuto sociale: un’altissima percentuale si trova in carcere, molti hanno problemi di alcol. La ferita subita è profonda e, chissà, se sarà colmabile.

La cultura aborigena e la cultura occidentale moderna, poggiano su principi, valori e modi di intendere il mondo, che sono opposti. Ci vorrebbe grande rispetto, da entrambe le parti, per poter parlare di inizio di integrazione.

Cosa conoscete della loro storia?

Sapete, per esempio, che gli Abirigeni non sono riconosciuti nella Costituzione Australiana?

Appena ho messo piede in questo Paese, ho subito sentito un forte richiamo verso la loro storia e la loro cultura.

Inizialmente ho letto quante più cose possibili, poi ho cominciato a cercare la loro arte, infine, ho avuto voglia di conoscerli.

Mi sono rivolta ad alcune associazioni, ho avuto modo di parlare con chi è parte della Stolen Generation.

Guardo a queste persone con commozione e rispetto. Entro nelle loro vite in punta di piedi.
Non vorrei mai che, la mia curiosità, venisse percepita male. Ho ascoltato le loro storie e percepito il loro fardello.

Ho visto le loro danze, immaginato l’Australia nei secoli passati. So che la colonizzazione è parte della storia mondiale. So che tutto questo fa parte di un processo inarrestabile di confronto e crescita umana. Spero sia così.

Qui potete ascoltare il nostro podcast sull’argomento. Abbiamo approfondito cosa è successo e cosa è rimasto della loro cultura millenaria dopo l’arrivo del Capitano Cook. Con noi in questa puntata la ricercatrice Diana Quadri che ci ha parlato del loro patrimonio disperso nel mondo, Roberto Giunta che ci ha presentato il problema dei traumi trans generazionali e ci ha raccontato il suo lavoro a contatto con le comunità aborigene. Infine un toccante intervento del Dr John Hunter.

Per ultimo, vi lascio qui un articolo che ho scritto un po’ tempo fa, in cui ho provato a riassumere i punti salienti della loro storia.

Spero che possa suscitare in voi curiosità verso questa cultura millenaria.

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